lunedì 27 giugno 2011

Scoperte le prime parole crociate della storia

Gli esperti confermano, si tratta del più antico reperto enigmistico, risalente a ben 10.000 anni prima degli indovinelli della Sfinge. E' probabile che allora la scrittura fosse ancora rudimentale e che gli scimmioni pelosi che allora abitavano il pianeta si esprimessero con suoni gutturali non ancora ben definiti e codificati in una vera e propria lingua. Ma il momento delle vacanze veniva anche per loro e con esso gli svaghi e i passatempi. Alcuni archeologi hanno infatti recuperato nei pressi di Rivabella (Rimini) questa preziosissima testimonianza. Parole crociate in forma rudimentale. «E' probabile» afferma Leandro Masticalana, ricercatore capo degli scavi, mentre ci parla entusiasta con in mano ancora secchiello e paletta - «che questo documento sia destinato a cambiare i libri di storia, di sicuro cambierà il nostro modo di impostare i cruciverba, ma è facile che i suoi effetti porteranno a nuove scoperte anche nel campo dei rebus e delle parole crittografate». Ma non mancano gli scettici, come il professor Leandro Staniglia, docente di anarebus applicato: «Si fa presto a chiamarle parole crociate, la finalità di quei numeri e di quelle caselle è ancora tutta da dimostrare. D'altra parte esiste un unico reperto. Se se ne trovassero di analoghi, allora sì che si potrebbe cominciare a condurre indagini serie e ragionate. Per il momento credo che notizie del genere servano soltanto a offrire qualche momento di celebrità ai ricercatori sfigati».


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